Firenze, 8 maggio 2013 - Il restauro permetterà al pubblico di ammirare anche la bellezza architettonica di Palazzo Coppini, sede storica della Fondazione Romualdo Del Bianco® - Life Beyond Tourism®, tra gli edifici fiorentini di grande interesse. Nell’insieme dei suoi elementi strutturali e di arredo è infatti possibile individuare alcuni periodi fondamentali della città racchiusa dal tracciato delle mura arnolfiane. Il primo è relativo all’originario fabbricato medievale, individuabile nel troncone di una di quelle torri cittadine “scapezzate” nel 1250 per un decreto del governo del Primo Popolo, e quindi inglobate in residenze signorili. Il secondo è rappresentato da una fase di ampliamento planimetrico e strutturale risalente ad epoca cinquecentesca, testimoniata da una bellissima scala elicoidale in pietra e da un’elegante fontana collocata in una nicchia e sovrastata da un mascherone tipico del grottesco manierista. Il terzo periodo, ottocentesco, è caratterizzato soprattutto da un accrescimento dei volumi, che si inserisce nella ristrutturazione pressoché totale della zona più antica padronale, e rispecchia nei rifacimenti in stile il gusto neogotico e neorinascimentale tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento.