La Diaccia Botrona ospita “Terre e acque di confine: la sfida delle zone umide”
Nell’occasione sarà dato il via al cantiere per proteggere l’area dalla risalita del cuneo salino:
Grosseto, 1 febbraio 2026 – In concomitanza con la Giornata mondiale delle zone umide, l’Associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue (Anbi) porta nella Riserva naturale della Diaccia Botrona a Castiglione della Pescaia (Grosseto), l’evento “Terre e acque di confine: la sfida delle zone umide”. L’iniziativa segnerà inoltre l’avvio del cantiere per proteggere l’area naturalistica dalla risalita del cuneo salino, il cui contrasto prevede anche l’innovativo utilizzo di acque reflue.
L’appuntamento si terrà domani:
lunedì 2 febbraio (ore 10)
negli spazi della Casa Rossa Ximenes
all’interno della riserva naturale
L’iniziativa alla Diaccia Botrona rappresenta il secondo step della campagna promossa da Anbi per focalizzare l’attenzione sui territori marginali. Nell’occasione sarà presentato un “position paper” Anbi sullo stato di zone fortemente minacciate dalla crisi climatica, insieme ad alcune “case history” che vedono protagonisti Consorzi di bonifica e irrigazione.
Una giornata dall’eco internazionale alla quale prenderanno parte esponenti di Governo e Parlamento, società civile, università. I lavori si apriranno con l’esposizione del progetto del cantiere per proteggere la Diaccia Botrona dal cuneo salino, con Fabio Zappalorti, direttore generale di Anbi Toscana e del Consorzio Toscana Sud. I saluti istituzionali saranno affidati a Simona Petrucci della Commissione Ambiente del Senato, Eugenio Giani presidente della Regione, Elena Nappi sindaca di Castiglione della Pescaia, Paolo Masetti presidente di Anbi Toscana e Federico Vanni presidente del Consorzio 6 Toscana Sud. Una prima tavola rotonda vedrà protagonisti: Massimo Gargano direttore generale di Anbi, Leonardo Marras assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Battistoni membro della Commissione Ambiente della Camera. Quindi si confronteranno alla seconda tavola rotonda: Stefano Masini responsabile area ambiente di Coldiretti, Claudio Capecchi vicepresidente Cia Toscana, Ugo Faralli responsabile oasi e riserve Lipu BirdLife Italia; per l’Università di Firenze, i professori Enrica Caporali (costruzioni idrauliche, Dicea) e Benedetto Rocchi (economia agraria, Disei). Seguirà la presentazione di esperienze virtuose a cura di Alex Valentini presidente di Anbi Veneto, Raffaella Zucaro direttore generale di Anbi Emilia-Romagna e Sonia Ricci presidente Anbi Lazio. La chiusura sarà affidata a Francesco Vincenzi, presidente di Anbi, e al Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin. Modererà Nicola Saldutti, caporedattore del Corriere della Sera.
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