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Aisla Firenze: serata benefica il 18 giugno a Villa Chellini

L’evento celebra la Giornata Mondiale sulla Sla, prevista il 21 giugno

Firenze, 5 giugno 2026 – Il 18 giugno Aisla Firenze organizza una serata di gala dal titolo “Festeggiando il Solstizio d’Estate”. L’iniziativa benefica, ormai tradizionale, è in programma a partire dalle 19.30 a Firenze, presso Villa Chellini (via Grecchi 34).

«Ci ritroveremo tutti insieme, soci, amici, professionisti, sostenitori di Aisla Firenze per celebrare un altro anno di obiettivi raggiunti - dichiara Barbara Gonella, presidente dell’associazione -. E questo per ricordare l’imminente Giornata Mondiale sulla Sla, che cade il 21 giugno, nel giorno del solstizio d’estate, simbolo di un momento di passaggio verso una nuova vita. Un evento che intende lanciare un messaggio profondo di rinascita per il futuro. Siamo pronti ad accogliere un nuovo anno, carico di sfide e nuovi progetti volti a migliorare sempre di più la cura e l’assistenza delle persone con Sla e dei loro familiari caregiver, preziosi e insostituibili». A scegliere la data del 21 giugno è stata l’International Alliance of Als/Mnd Associations, che riunisce le associazioni di pazienti, caregiver e ricercatori dedicate alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) e alla Malattia del Motoneurone (Mnd). In Italia questa iniziativa viene rappresentata proprio da Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. In questo modo  si punta ad aumentare la consapevolezza sulla patologia, sensibilizzare la società a sostenere la ricerca scientifica, dando voce a pazienti e famiglie, promuovendo i loro diritti e la qualità della vita.

L’evento prenderà il via alle 19.30 con un aperitivo di benvenuto; alle 20 inizierà la cena. Per partecipare alla serata viene richiesto alle signore dress code con abito da cocktail e un tocco di azzurro. Questo perché il simbolo della giornata mondiale sulla Sla è il fiordaliso, fiore raro e resistente. Rappresenta forza e speranza delle persone con Sla. Agli uomini viene richiesto di indossare l’abito scuro. La serata sarà animata da dj e musica anni ’70, ’80, ’90. Ci saranno poi momenti di intrattenimento e alcune sorprese dedicate agli ospiti.

Il ricavato (spese escluse) andrà a finanziare il servizio di fisioterapia e logopedia, entrambi domiciliari, offerti gratuitamente agli assistiti.

Aisla Firenze ringrazia per il sostegno all’evento in primis la Famiglia Chellini, che da tanti anni ospita gratuitamente l’evento, Costanza Vannocci, Pasticceria Gualtieri, Andrea Prayer Galletti; Maison Salvatore Ferragamo, Dr Vranjes, Famiglia Primavera, Azienda Vinicola Castellare di Castellina. «Ringrazio tutti – conclude la presidente di Aisla Firenze -. Con loro, ringrazio anche il presidente Paolo Raffini e il Cda del Banco Fiorentino, banca di Aisla Firenze, che da anni sostiene con generosità i nostri progetti di assistenza ai malati di Sla».

L’hashtag della giornata mondiale è #ALSMNDWithoutBorders. Prenotazione e versamento quota entro il 13 giugno. Info: 348.1880933, segreteria@aislafirenze.it

 

Fondata nel 1983, Aisla è la più grande comunità italiana dedicata a migliorare la vita delle persone con Sla e delle loro famiglie. Con 64 presidi su tutto il territorio, garantisce supporto concreto, tutela dei diritti e presenza istituzionale riconosciuta. Motore di innovazione e cofondatrice dei Centri Clinici NeMO, è anche partner strategico della ricerca italiana sulla SLA tramite AriSLA, fondazione di cui è promotrice e finanziatrice.

Sul territorio, questa missione prende forma attraverso una rete di volontari e professionisti che ogni giorno fanno la differenza. La sezione di Firenze, nata nel 2011 dall’iniziativa di persone con Sla, familiari e amici, e accreditata presso l’Aou Careggi, ne è un esempio concreto: nell’ultimo anno ha garantito 498 ore di fisioterapia, 161 di idrokinesiterapia, 130 tra supporto psicologico e consulenza medica, 200 ore di Gruppo di Aiuto (GdA) e 24 ore di logopedia, seguendo oltre 80 famiglie del territorio. Con un obiettivo chiaro: migliorare i processi di assistenza e stimolare istituzioni e servizi regionali verso una presa in carico sempre più adeguata, accessibile e qualificata.

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