Palazzo Franchetti, si amplia il progetto di restauro
Serviranno otto mesi per i lavori alla sede pisana del Consorzio Basso Valdarno
Pisa, 7 ottobre 2026 - Si amplia il progetto di restauro di Palazzo Franchetti, lo storico edificio di via San Martino a Pisa che ospita la sede del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno. Gli approfondimenti tecnici effettuati in fase di progettazione hanno evidenziato criticità sulla copertura che rendono necessario estendere l’intervento inizialmente previsto per la facciata. Le verifiche hanno infatti rilevato fenomeni di degrado e inflessione di alcuni elementi della struttura lignea, oltre a infiltrazioni durante gli eventi meteorici più intensi, dovute all’ammaloramento del manto di copertura, peraltro risultato privo di guaina impermeabilizzante.
«L’obiettivo – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno Maurizio Ventavoli – è affrontare il restauro in maniera organica, intervenendo anche sulle criticità della copertura emerse con gli approfondimenti tecnici. Una volta aperto il cantiere sarebbe difficile e antieconomico lasciare irrisolte queste problematiche. Vogliamo quindi realizzare un intervento che permetta di conservare e valorizzare un edificio storico importante per il patrimonio del Consorzio, garantendone sicurezza e funzionalità nel tempo».
Oltre al restauro degli elementi lapidei che caratterizzano la facciata, sarà quindi necessario intervenire sulla copertura con lo smontaggio del manto, la sostituzione degli elementi lignei ammalorati, il ripristino delle pianelle in cotto dove necessario e la realizzazione di una nuova impermeabilizzazione. Il manto sarà poi ricomposto recuperando, dove possibile, coppi ed embrici esistenti. La complessità dell'intervento è legata anche alla natura dell'immobile, che è un edificio storico sottoposto a tutela e sul quale non vengono eseguiti da molti anni interventi organici di restauro: i principali interventi sulla facciata e sulla copertura risalgono agli anni Settanta e Ottanta e già nel 2019 era stato necessario intervenire d’urgenza su alcune porzioni della facciata, evidenziando la necessità di un intervento più ampio.
Il progetto di fattibilità tecnica economica è in fase di completamento e a breve sarà avviata la Conferenza dei servizi per acquisire le autorizzazioni necessarie. L'ampliamento delle lavorazioni ha comportato inevitabilmente un aggiornamento del quadro economico e sono in corso le attività amministrative per la copertura finanziaria definitiva dell’intervento. Il Consorzio sta inoltre lavorando per individuare tutte le opportunità di finanziamento disponibili, compresa la richiesta di un contributo in conto capitale alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, ai sensi dell'art. 35 del D.lgs. 42/2004.
Il cantiere, una volta avviato, avrà una durata stimata di circa otto mesi. La prima fase riguarderà soprattutto la copertura e comporterà la presenza di una gru e di aree per lo stoccaggio dei materiali nel resede interno del palazzo. In una seconda fase i lavori si concentreranno invece sulla facciata, con un ingombro più contenuto. Il Consorzio si impegna a comunicare tempestivamente le successive fasi del progetto, l’iter autorizzativo e l’avvio del cantiere, prestando attenzione a ridurre per quanto possibile l’impatto dei lavori sulla propria attività e sulle attività commerciali della zona.
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