Un nuovo bacino d’acqua e un'area verde sul torrente Marina
Inaugurati oggi a Calenzano i primi due lotti dei lavori della traversa del Serrone. Sono stati eseguiti dal Consorzio di Bonifica Area Fiorentina e cofinanziati da Comune di Calenzano, Provincia e Regione
Firenze, 16 maggio 2009 - Sono appena stati conclusi i lavori per la realizzazione di un grande specchio d’acqua sul torrente Marina, a Calenzano. L’inaugurazione è avvenuta stamani, alla presenza del vicepresidente del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, Paolo Pineti; del presidente Marco Bottino; del sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani; dell’assessore all’ambiente di Calenzano Alessio Biagioli e dell’assessore della Provincia di Firenze, con delega ad agricoltura, caccia e pesca, Pietro Roselli.
L’intervento ha portato al ripristino della traversa “Il Serrone”, uno sbarramento costruito prima della guerra, in località La Cassiana a monte dell’abitato di Carraia, e ormai da tempo riempito dai sedimenti portati dal fiume. In questo modo è stato creato un bacino, in grado di contenere (una volta ultimato l’intervento) fino a 25mila metri cubi, e che avrà funzioni antincendio e di regolazione delle portate di magra.
L’iter per la ricostruzione della traversa è iniziato nel 2004, quando i tecnici del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, durante un primo intervento di manutenzione lungo il Marina, hanno ritrovato traccia dell’antica traversa, ormai coperta dalla vegetazione infestante e riempita dai sedimenti. Nel 2007, Provincia di Firenze, Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina e Comune di Calenzano hanno siglato il protocollo d’intesa per il ripristino dello sbarramento e per l’adeguamento dell’argine sinistro del Marina. In base al progetto consortile, i sedimenti rimossi sono stati utilizzati per rinforzare gli argini del torrente e creare un percorso di manutenzione, in sponda sinistra, nel tratto compreso tra la cassa di espansione La Gora e la strada Provinciale Barberinese. La rimozione dei sedimenti ha quindi creato un nuovo bacino d’acqua ad uso pubblico cui potranno attingere anche i mezzi antincendio. Inoltre, il Serrone diventerà un importante habitat ecologico, capace di richiamare la fauna tipica degli ambienti acquatici e in grado di garantire un nuovo spazio verde al servizio dei cittadini. I primi due lotti dell’intervento hanno un costo complessivo di 615mila euro e sono stati cofinanziati da Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Calenzano e Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina. La prima parte dei lavori, ovvero quella che si è appena conclusa, ha portato alla realizzazione di un invaso di 15.500 metri cubi, mentre il progetto complessivo, del valore di 1.160.720 euro, comprende un ulteriore ampliamento del bacino e la realizzazione di un’area attrezzata per favorire la fruibilità del nuovo specchio d’acqua in una zona di particolare valore paesaggistico.
«Il Consorzio di Bonifica, già Piana di Sesto, ha da sempre operato nella parte a valle del nostro territorio comunale – spiega il vicepresidente del Consorzio, Paolo Pineti -, effettuando manutenzione al torrente Chiosina e Nuovo Garille. Dal 2002, con l’estensione della contribuenza sull’intero territorio comunale, il Consorzio ha iniziato ad intervenire su tutto il reticolo idraulico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: i nostri corsi d’acqua sono stati messi in sicurezza e viene effettuata sistematicamente la manutenzione sia dei corsi più grandi che del reticolo dei fossi minori. Stiamo intervenendo per il ripristino e la messa in sicurezza degli argini e siamo in fase avanzata di progettazione per il ripristino arginale sul torrente Marina. Unica nota dolente sono i finanziamenti pubblici per la realizzazione delle opere idrauliche che purtroppo sono in costante diminuzione. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale consortile. La professionalità che lo caratterizza rende possibile la gran mole di lavori elaborati dal Consorzio in sinergia con altre amministrazioni pubbliche, quali Regione, Provincia e Comuni interessati. Da parte mia mi sento di affermare che questi 5 anni di vicepresidenza consortile sono stati intensi e mi hanno soddisfatto per i risultati ottenuti».
«I benefici di un intervento di questo genere sono molteplici – spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Calenzano, Alessio Biagioli - . Si contribuisce a migliorare la sicurezza idraulica del territorio e allo stesso tempo si fornisce un prezioso bacino antincendio, che permette il reperimento di acqua in loco e quindi una maggiore efficienza nello spegnimento degli incendi. A questo scopo verranno anche poste delle bocchette per l’approvvigionamento di acqua dalla strada. Oltre all’utilità del bacino per la sicurezza, questo specchio d’acqua ha anche una funzione di riqualificazione di questa area, che si è trasformata in una zona di grande valenza naturale e paesaggistica e che potrà diventare anche un ottimo habitat naturale, capace di richiamare gli animali che vivono in ambienti acquatici. Ci auguriamo che la portata del bacino regga anche nel periodo estivo, altrimenti provvederemo ad ulteriori interventi per compattare il fondo e garantire la permanenza dell'acqua tutto l'anno».