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Terremoto nel fiorentino: il punto dell’Ordine dei Geologi della Toscana

Il presidente Martelli: «l’unica arma contro il sisma resta la prevenzione»

Firenze, 4 maggio 2022 - «Dei terremoti sappiamo tante cose, purtroppo ci manca di conoscere il dato più importante: quando si verificheranno. Dunque l’unico approccio possibile al problema resta quello della prevenzione». Sono le parole di Riccardo Martelli, presidente dell’Ordine dei Geologi della Toscana a seguito degli eventi sismici che si sono verificati ieri e questa mattina in provincia di Firenze. La scossa principale di 3.7 gradi Richter, registrata ieri alle 17.50, ha avuto il suo epicentro nei pressi di Impruneta a una profondità di 10 km. Altre scosse di intensità minore si sono registrate tra ieri sera e questa mattina.

«È necessario farsi trovare pronti – prosegue Martelli -: questo significa avere edifici strutturalmente adeguati, cosa che è possibile attraverso uno studio dettagliato del sottosuolo perché è lì che si generano eventuali fenomeni di amplificazione. Più a fondo si conosce il sottosuolo, più si è in grado di progettare adeguatamente il fabbricato. Con magnitudo di questa intensità non ci si attendono particolari criticità per gli edifici, a meno che non siano già pericolosamente lesionati nelle parti strutturali come pilastri e travi. Si ha notizia di qualche lesione solo nell’antica chiesa di San Martino a Cofferi a Mercatale Val di Pesa». 

 

 

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