Al via il percorso verso il Contratto di Fiume dello Zambra di Calci e di Montemagno
Consorzio Basso Valdarno e Comuni di Calci e Vicopisano siglano un manifesto d’intenti
Pisa, 26 marzo 2026 - Un “Manifesto d’intenti” per dare avvio a un percorso partecipativo finalizzato alla stipula del Contratto di fiume Torrente Zambra di Calci e Montemagno. Il documento, siglato questa mattina dai rappresentanti del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e dei Comuni di Calci e Vicopisano, si pone l’obiettivo di fare sistema per superare la frammentarietà delle iniziative che riguardano il fiume, attivando uno strumento di pianificazione condivisa che coinvolge enti e comunità locali nella sua gestione.
Presenti, Maurizio Ventavoli presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Valentina Ricotta sindaca facente funzione del Comune di Calci, Fabiola Franchi vicesindaca del Comune di Vicopisano, Luca Fanucci assessore al sistema delle acque e dei canali artificiali del Comune di Calci e Ilaria Nieri consulente per i Contratti di Fiume del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno.
Il “Manifesto d’intenti” si propone come strumento condiviso finalizzato a individuare, programmare, valorizzare e attivare azioni e misure coordinate di prevenzione del rischio idraulico, di gestione delle problematiche legate alla dinamica fluviale, di tutela delle risorse idriche e divalorizzazione delle risorse socio economiche, culturali, paesaggistiche e ambientali presenti nelterritorio d’indagine.
«Oggi fissiamo gli obiettivi di un percorso avviato dal Consorzio in accordo con i Comuni del bacino idrografico dello Zambra di Calci e Montemagno, Calci e Vicopisano – spiega Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno -. Un percorso partecipativo che nasce dalla volontà condivisa di tutti gli enti e delle amministrazioni pubbliche che a vario titolo si occupano della gestione del fiume e del territorio entro cui scorre, di strutturare un patrimonio comune di conoscenze delle problematiche e delle potenzialità del territorio che si estende lungo tutta l’asta principale del fiume, dalla sorgente alla foce. Per giungere poi alla stipula del Contratto di fiume Torrente Zambra di Calci e Montemagno».
«Vediamo in questo percorso un'opportunità per il nostro territorio, che intendiamo valorizzare per le sue bellezze naturalistiche, elementi attrattivi anche di un turismo sostenibile a favore dell’economia locale, e non solo – dice Valentina Ricotta sindaca facente funzione del Comune di Calci -, allo stesso tempo un’opportunità attraverso cui intercettare risorse e metterle a sistema per superare le criticità che la presenza dei corsi d’acqua rappresentano».
«Un’iniziativa che rafforza la collaborazione tra Calci e Vicopisano – commenta Fabiola Franchi, vicesindaca del Comune di Vicopisano -. Questa rappresenta una bella occasione per valorizzare il territorio e unire i due Comuni. Lo Zambra diventa, dunque, il trait d'union tra meraviglie come la Certosa e la Rocca del Brunelleschi».
«Dalconfrontoconleamministrazionicomunali – spiega Ilaria Nieri consulente per i Contratti di Fiume del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno -sonoemersi quattro obiettivi strategici per uno Zambra di Calci e Montemagno: “pulito”, obiettivo che abbraccia la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche; “sicuro”, con focus sulla salvaguardia dal rischio idraulico; “da vivere”, che si pone come obiettivo lafruibilitàelariqualificazione dell’ambientefluviale. E infine, “Per uno Zambra di Calci e Montemagno da promuovere”, nell’ottica della valorizzazione culturale, economica, sociale e turistica dell’ambiente fluviale, le possibili attività sul fiume dalla pesca alla navigabilità, la comunicazione e l’educazione ambientale».
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