Il sogno di Valeria è visitare l’Elba: si attiva la macchina della solidarietà
ANPAS Toscana Zona Elbana, Diversamente Sani lavorano per accoglierla sull’isola
Un sogno custodito a lungo e finalmente pronto a diventare realtà grazie a una rete di solidarietà che unisce associazioni, volontari e comunità.
In occasione dell’evento “La Musica del Cuore”, il concerto-conferenza organizzato da Diversamente Sani per far conoscere la musica a 432 Hz come terapia complementare e le relative evidenze scientifiche, nasce il progetto “Il sogno di Vale”, un’iniziativa che permetterà a Valeria, 51 anni, di raggiungere l’Isola d’Elba e vivere alcuni giorni speciali.
Valeria convive da molti anni con la SLA, una malattia che l’ha costretta a una vita fortemente limitata, allettata e tracheotomizzata. Nonostante questo, il desiderio di continuare a vivere pienamente non si è mai spento. Dal suo incontro con il musicista Emiliano Toso è nata una nuova spinta: quella di rimettere al centro la vita, i desideri e i sogni lasciati troppo a lungo in attesa.
Tra questi sogni, uno in particolare: visitare l’Isola d’Elba.
Per renderlo possibile si è attivata una vera macchina della solidarietà: l’associazione Diversamente sani, che organizza l’iniziativa, ha chiesto il supporto di ANPAS Toscana – Zona Elbana, per garantire assistenza, accompagnamento e supporto logistico durante tutta la permanenza di Valeria sull’isola, dal 10 al 14 maggio.
Valeria arriverà il 10 maggio in ambulanza da Genova fino a Piombino e, da lì, raggiungerà Portoferraio grazie alla compagnia di navigazione Blu Navy che ha garantito gratuitamente il passaggio dell’ambulanza sia per l’andata che per il ritorno.
Nei giorni successivi potrà finalmente vivere l’isola che desiderava visitare: una passeggiata nel centro storico di Portoferraio, momenti di condivisione e soprattutto la partecipazione al concerto privato di Emiliano Toso previsto il 13 maggio in RSA e, nel pomeriggio, al concerto-conferenza “La Musica del Cuore” al Teatro dei Vigilanti, in programma alle 18:30. L’evento è segnalato nel calendario degli appuntamenti culturali dell’isola.
«Voglio ringraziare le nostre associazioni – ha detto il coordinatore di Anpas Zona Elbana, Jonathan Gani – l’obiettivo è quello di organizzare gli spostamenti a rotazione tra le pubbliche assistenze del territorio, senza gravare su una singola associazione ma costruendo un’accoglienza diffusa e condivisa, nello spirito più autentico del volontariato ANPAS.
Determinante anche il coinvolgimento del nostro Gruppo Giovani, che si è mosso per fornire alla struttura ricettiva il letto dedicato al paziente, garantendone trasporto, montaggio e smontaggio. Una dimostrazione di quanto il volontariato giovanile rappresenti una risorsa preziosa per il territorio».
«Le nostre Pubbliche Assistenze – ha detto il presidente di Anpas Toscana, Dimitri Bettini – mi rendono orgoglioso perché lavorano da sempre per costruire reti e comunità. Ci sono le attività quotidiane, le emergenze, la protezione civile, il trasporto sanitario, ma oltre a queste in una Pubblica Assistenza si trova sempre il modo di far crescere valori essenziali come solidarietà e civismo. Grazie a Gani e a tutta la zona elbana per averlo ribadito ancora una volta».
“Il sogno di Vale” non è soltanto un viaggio, ma il simbolo di una comunità che sceglie di esserci, di prendersi cura e di trasformare un desiderio personale in un’esperienza collettiva di umanità. Fondamentale l’impulso dell’associazione Diversamente Sani per rendere possibile l’impossibile. La collaborazione con Anpas Elba, confermano l’impegno quotidiano delle associazioni sul territorio nel costruire inclusione, prossimità e dignità, perché ogni sogno, quando condiviso, può davvero trovare la strada per realizzarsi.