— galleria foto —

New York 2008. Foto etaoin
New York 2008
vai alla galleria>>

— Pubblicazioni —

Inserto gratuito della Nazione di Lucca, a cura della SpeeD: continua>>

Live in Lucca-Viareggio mese, dicembre

— News —

Firma del Memorandum di Collaborazione tra Fondazione Romualdo Del Bianco e Confartigianato

La conferenza stampa è prevista il 13 settembre 2018: continua>>

— Dettaglio Comunicati —

Festa della Donna, la riflessione dell’Opi di Firenze-Pistoia

«Focalizzare meglio l’impegno di ogni donna nel farsi carico degli altri»:

Firenze, 7 marzo 2018 - Una mimosa non basta, alle donne serve sostegno. In occasione della giornata della Festa della Donna, l’intento dell’Opi (Ordine professioni infermieristiche) di Firenze-Pistoia è rendere omaggio a ogni donna, madre, lavoratrice, caregiver, infermiera. L’8 marzo offre l’occasione per focalizzare meglio l’impegno quotidiano di ogni donna nel farsi carico degli altri, un impegno che esiste spesso su più fronti e che, ancor più frequentemente, non è riconosciuto a dovere. 

Per questo l’Opi Firenze-Pistoia desidera celebrare ogni donna che quotidianamente si fa in quattro per armonizzare la propria vita incrociando il lavoro con la famiglia e cura dei figli, ancora oggi affidata in maniera preponderante alle madri. Uno forzo grande, a maggior ragione, quando la donna è infermiera, con la vita organizzata su turni, con anima e corpo dediti all’assistenza ai malati negli ambienti di cura e assistenza e, spesso, anche in famiglia, perché questa è una prerogativa femminile ancora fortemente radicata nel modello di famiglia italiana.

«In una categoria composta, dati nazionali, da 342104 donne e 103000 uomini e, localmente per gli iscritti a OPI Firenze-Pistoia, da 7167 donne e 1777 uomini – spiegano dall’ente ordinistico interprovinciale - tutto ciò è ancora più evidente e inquietante se rapportato alle fasce di età sovrapponibili nel rapporto donne/uomini (vedi grafico). Per questo il nostro pensiero va a ogni infermiera e a ogni donna quotidianamente impegnata nel sistema salute che rischia, ricordando le parole pronunciate dal Papa nel recente incontro con gli infermieri, di “esaurirsi” in un logorio che spesso la penalizza, anche nella carriera, non potendo dedicarsi allo studio con la dovuta costanza senza dover penalizzare la vita famigliare. Con l’auspicio che l’8 marzo possa servire a ricordare ogni giorno quanto dobbiamo alle donne».

 

Festa della Donna, la riflessione dell’Opi di Firenze-Pistoia


Media & Comunicazione
firenze - roma
etaoin media e comunicazione - e-mail info@etaoin.it - PI 05246000482