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Carlotta che fece rinascere Casa Boccaccio e le donne del Decameron

A Certaldo due eventi al femminile per “L’Eredità delle donne”

Certaldo, 2 ottobre 2019 – Anche la Casa di Boccaccio si svolgeranno due eventi del programma off de “L’Eredità delle Donne”, il festival diretto da Serena Dandini e realizzato da Elastica e Fondazione Cr Firenze, che si svolgerà dal 4 al 6 ottobre 2019 per rileggere il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese e ridare luce al ruolo avuto, nei secoli, dalle donne, nelle arti, nelle scienze e in generale nello sviluppo della società civile.

Le prima delle due iniziative certaldesi, che si svolgeranno entrambe presso la biblioteca della Casa del Boccaccio in Certaldo Alto, sarà venerdì 4 ottobre, alle ore 17, con l’incontro dal titolo: Carlotta Lenzoni de’ Medici. Carlotta, dama dell’alta aristocrazia fiorentina di inizio Ottocento, ebbe amichevoli rapporti con Leopardi e con Manzoni, con artisti come Tenerani e Benvenuti, fu strettamente legata a Certaldo dove possedeva una villa e dei terreni nell’attuale Via Cavallotti. Patronessa delle arti, teneva un salotto culturale a Firenze e a Pisa dove trascorreva i mesi invernali, ma non trascurava neppure lunghi soggiorni a Certaldo; qui, colpita dallo stato di degrado e abbandono in cui si trovava la casa del Boccaccio, in mano a privati che poco se ne curavano, la riscattò, la dotò dell’affresco di Pietro Benvenuti che ancora si può ammirare in uno dei saloni e di una piccola biblioteca, in parte andata perduta durante le distruzioni della Seconda Guerra mondiale. La sua figura, insieme a quella di molte altre donne, viene affrontata dalla relatrice Francesca Allegri, autrice del libro di recente pubblicazioneVoci dal silenzio, editrice Carmignani. All’incontro interverranno anche Clara Conforti, assessore alla cultura, e Adriano Rigoli con Marco Capaccioli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione nazionale Case della memoria, associazione che ebbe i natali proprio nella Casa di Boccaccio e che meritoriamente censisce e valorizza le abitazioni di uomini illustri.

Dalla donna, reale, che fece rinascere la Casa di Giovanni Boccaccio, protagonista del primo incontro, si passa a sabato 5 ottobre, alle ore 11.00, stesso luogo, alla seconda iniziativa che vede invece protagoniste sette donne immaginarie: le narratrici del Decameron. I racconti di Pampinea,in omaggio alla regina della prima giornata, è il titolo dell’incontro, condotto da Nunzia Morosini, bibliotecaria della Casa di Boccaccio e autrice. Per l’occasione nella Casa di Boccaccio sarà allestita una mostra di edizioni illustrate antiche del Decameron, che ritraggono alcune donne protagoniste delle cento novelle. Poi, Nunzia Morosini relazionerà sulle principali figure femminili presenti nel Decameron e al termine presenterà il suo libro Imparo e gioco con Boccaccio, Pacini Editore. Si tratta di un volume in parte illustrato ed in parte da disegnare, che si propone di rendere accessibile anche ai più piccoli il Decameron ed i valori di amicizia, civiltà e solidarietà che emergono da molte delle sue pagine. L’incontro si chiuderà con una attività didattica laboratoriale rivolta a bambini dagli 8 agli 11 anni circa.

Le due iniziative hanno il patrocino di Comune di Certaldo ed Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e  sono ad ingresso libero. 

 

 

 

 

Associazione Nazionale Case della Memoria

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 78case museoin 12 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna)che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana:Giotto, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Giorgio e Isa de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori e Elena Berruti, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson con Frank William Brangwyn e Daphne Phelps, Elémire Zolla, Toti Scialoja e Gabriella Drudi, Gabriele D’Annunzio (il Vittoriale degli Italiani), Papa Clemente XII, Giacinto Scelsi e Giulio Turci, Filadelfo e Nera SimiSecondo Casadei, Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, Marino Moretti, Augusto e Anna Maria Radicati, Mauro Giuliani, Carlo Mattioli, Michelangelo Buonarroti, Sofia ed Emanuele Cacherano, Michele De Napoli, Aurelio Saffi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, Francesco Messina, Giuseppe Garibaldi, Francesco Baracca, Giovanni Verità, Ugo Tognazzi, Salvatore Quasimodo, Cosimo Della Ducata, Tullio Vietri e con il Cimitero di Porta a Pinti (cosiddetto Cimitero degli Inglesi), il Cimitero degli Allori a Firenze e la Casa della Memoria di Milano.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale, partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante" del Programma UNESCO "Memory of the World" (sottocomitato Educazione e Ricerca). Info: www.casedellamemoria.it

19.10.02 ANCM_Boccaccio