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Gennaio 2020: a Vaiano (Prato) il Mese di Lorenzo Bartolini

Programma di eventi per il 170 anniversario della morte dello scultore

Vaiano, 7 gennaio 2020 – La casa del borgo di Savignano dove il 7 gennaio 1777 nacque lo scultore Lorenzo Bartolini, affacciata com’è sulla valle del Bisenzio, conserva tutto il suo antico fascino. E’ una delle Case della Memoria d’Italia e proprio qui oggi pomeriggio è stato presentato il programma delle celebrazioni per il Mese di Lorenzo Bartolini, in occasione del 170° anniversario della morte dell’artista, avvenuta a Firenze il 20 gennaio 1850. Il progetto è promosso dal Comune di Vaiano con il Museo della Badia - Casa Agnolo Firenzuola e Casa Lorenzo Bartolini di Savignano inserite nell’Associazione nazionale Case della Memoria. Hanno partecipato il sindaco di Vaiano, Primo Bosi, il presidente dell’Associazione nazionale Case della memoria, Adriano Rigoli, e Vitarini, attuale proprietaria della dimora. 

“Lorenzo Bartolini, scultore del bello naturale è il personaggio più importante nato nel territorio dell'attuale Comune di Vaiano – sottolinea Adriano Rigoli - La sua vita, che fu ricca di eventi e di successi, si racchiude tutta nel mese di gennaio in cui sono compresi i suoi dati biografici più importanti”. Rigoli rivela anche un’altra significativa curiosità: nel borgo di Savignano secondo alcuni studiosi nel 1472 è nato anche Fra Bartolomeo, il domenicano amico di Raffaello che ha lasciato testimonianze della sua arte a Firenze, Venezia e Roma.

Il Mese di Bartolini nasce da un'idea di Chiara Martini e Adriano Rigoli. “In questo modo il Comune di Vaiano vuole cominciare a rendere omaggio annuale al suo più illustre cittadino – spiega il sindaco Primo Bosi – l’identità di una comunità nasce anche dalla condivisione della sua storia da parte dei cittadini. A Bartolini è intitolata anche la nostra scuola media ed è giusto che i vaianesi conoscano questo grande personaggio che ha attraversato da protagonista la cultura italiana a cavallo tra Settecento e Ottocento.

L’iniziativa vede la collaborazione di Simona Vitarini, dal 1982 proprietaria con il marito della Casa di Bartolini. “L’abitazione è stata abitata dal professore americano Alfred DiMarino, e da sua moglie Jean che sono arrivati a Savignano proprio sulle tracce di Bartolini alla ricerca della casa dove l’artista era nato – racconta Simona Vitarini – quando Alfred è morto e Jean è tornata negli Stati Uniti l’abbiamo acquistata e volentieri collaboriamo per coltivare la memoria di Lorenzo Bartolini”.

Si partirà dunque sabato 11 gennaio (ore 15) al Museo della Badia di Vaiano: nel Cucinone dei Monaci sarà inaugurata la mostra Lorenzo Bartolini e il suo tempo (aperta fino al 2 febbraio 2020) un’esposizione dei cimeli bartoliniani prestati dalla Casa Museo Fagnani Pani di Rimini (Sistema museale dell'Istituto dei beni culturali dell'Emilia Romagna). I cimeli bartoliniani sono concessi in prestito da Maria Virginia Cardi, discendente diretta di Lorenzo Bartolini (l'ultima figlia, Giulia Bartolini, nel 1869 sposò l'avvocato riminese Cesare Fagnani Pani). Per l’occasione Marco Bastogi (Officina Teatrale di Massimiliano Galligani – Vaiano) leggerà alcuni passi dall’Autobiografia di Lorenzo Bartolini.

A seguire, Alexandra Michelozzi, con Figure femminili in Val di Bisenzio tra banchieri, artisti e uomini d'affari: (prime) ricerche sul carteggio tra Lorenzo Bartolini e le famiglie Hall, Fenzi e Vai. Parteciperanno:
Eugenio Giani Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Primo Bosi Sindaco di Vaiano, Giovanni Morganti Sindaco di Vernio, Gabriele Alberti Presidente del Consiglio Comunale di Prato, Fabiana Fioravanti Assessore alla Cultura del Comune di Vaiano, Chiara Martini Storica dell'arte e Consigliera del Comune di Vaiano, Marco Capaccioli Vicepresidente dell'Associazione Nazionale Case della Memoria. Modera Adriano Rigoli Coordinatore del Museo della Badia di Vaiano e Presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria.

Parteciperà anche la dirigente dell'ICS “Lorenzo Bartolini” di Vaiano, Alessandra Salvati, con un gruppo di alunni e docenti dell'Istituto. L'incontro sarà, per i ragazzi dell'ICS “Lorenzo Bartolini”, un momento di formazione in preparazione alla giornata del 26 gennaio quando saranno proprio i ragazzi a guidare le visite ai luoghi bartoliniani.

Lunedì 20 gennaio (ore 11.30), sarà reso omaggio alla Tomba di Lorenzo Bartolini nel 170° anniversario della morte (Firenze, 20 gennaio 1850). Il Sindaco di Vaiano, Primo Bosi, renderà omaggio alla tomba di Lorenzo Bartolini nella Cappella di San Luca, nel Chiostro Grande (detto dei Morti), della Basilica della Santissima Annunziata. Lo scultore Lorenzo Bartolini è sepolto infatti nella cappella dei pittori dedicata a San Luca. Accanto a lui riposano Pontormo, Cellini, Franciabigio e, ultimo, Rodolfo Siviero. Sarà presente anche la Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno, Cristina Acidini

Domenica 26 gennaio (dalle 10 alle 17) ecco la Giornata dei luoghi del Bartolini, con visita guidata ai luoghi dell’artista del Comune di Vaiano: la Casa Natale di Savignano (Casa della Memoria), la chiesa dei Santi Andrea e Donato a Savignano dove nel 1774 si sposarono i genitori Liborio Bartolini (originario di Montepiano nel Feudo di Vernio) e Maria Maddalena Magli; la Pieve dei Santi Vito e Modesto a Sofignano dove fu completato il rito del battesimo il 21 gennaio 1777. La partenza sarà dal Museo della Badia di Vaiano con la mostra sui cimeli bartoliniani: la navetta partirà dalla Badia e il punto d'incontro sarà in piazza della Badia (piazza Agnolo Firenzuola).

Ciceroni per un giorno nelle quattro tappe del tour, saranno gli alunni dell'ICS “Lorenzo Bartolini” adeguatamente formati dai loro insegnanti. I ragazzi coinvolgeranno i partecipanti in quattro visite animate in costume e alcuni ragazzi si caleranno proprio nei panni di Lorenzo Bartolini. Al primo giro parteciperà anche il Sindaco di Vaiano, Primo Bosi, che nei luoghi bartoliniani apporrà una copia dei documenti d'archivio che ne attestano il legame con la biografia di Lorenzo Bartolini. Un bus navetta gratuito, messo a disposizione dal Comune di Vaiano, partirà da piazza Agnolo Firenzuola e porterà i partecipanti nei vari luoghi con partenza ogni 30 minuti dalle ore 10.

Sabato 1 febbraio (ore 15), ecco invece la Visita guidata al Museo di Palazzo Pretorio che conserva un’importante sezione con gessi, sculture e disegni di Lorenzo Bartolini. Ingresso gratuito (contributo di 2 euro per la visita guidata). La visita è su prenotazione, per un massimo di 40 persone. Per info: 328.7550630 o adriano.rigoli@gmail.com

Info: 328.6938733, adriano.rigoli@gmail.com

 

 

Associazione Nazionale Case della Memoria

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 78 case museo in 12 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana:Giotto, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Giorgio e Isa de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori e Elena Berruti, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson con Frank William Brangwyn e Daphne Phelps, Elémire Zolla, Toti Scialoja e Gabriella Drudi, Gabriele D’Annunzio (il Vittoriale degli Italiani), Papa Clemente XII, Giacinto Scelsi e Giulio Turci, Filadelfo e Nera SimiSecondo Casadei, Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, Marino Moretti, Augusto e Anna Maria Radicati, Mauro Giuliani, Carlo Mattioli, Michelangelo Buonarroti, Sofia ed Emanuele Cacherano, Michele De Napoli, Aurelio Saffi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, Francesco Messina, Giuseppe Garibaldi, Francesco Baracca, Giovanni Verità, Ugo Tognazzi, Salvatore Quasimodo, Cosimo Della Ducata, Tullio Vietri e con il Cimitero di Porta a Pinti (cosiddetto Cimitero degli Inglesi), il Cimitero degli Allori a Firenze e la Casa della Memoria di Milano.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale, partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante" del Programma UNESCO "Memory of the World" (sottocomitato Educazione e Ricerca). Info: www.casedellamemoria.it

 

20.01.07 ANCM Mese di Lorenzo Bartolini