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Dante e i “conti Rabbiosi”: incontro sugli Alberti a Vaiano

L’iniziativa è l’ultimo appuntamento del cartellone 700 volte Dante

Firenze, 29 ottobre 2021 – Ultimo appuntamento a Vaiano con le iniziative pensate per celebrare l’anniversario dantesco, riportando alla luce le vicende che legano il Sommo Poeta alla Val di Bisenzio. Il cartellone di appuntamenti “700 volte Dante” promosso dal Comune di Vaiano con l’Associazione Nazionale Case della Memoria si propone infatti di condurre il pubblico in un viaggio alla riscoperta degli intrecci inattesi delle vicende dantesche. Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Comitato nazionale delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri, istituito dal Ministero della Cultura.

Per approfondire il rapporto tormentato tra il Poeta e i Conti Alberti, citati in tutte e tre le Cantiche della Commedia e in particolare nel canto XXXII dell’Inferno”, sabato 30 ottobre (ore 16) la Sala del Consiglio del Comune di Vaiano ospiterà l’intervento di Alberto Malvolti (della Casa-studio Indro Montanelli di Fucecchio), con un intervento dedicato ai Cadolingi e agli Alberti in Val di Bisenzio. Concluderà Leonardo Cappelletti con una riflessione sulla “natura” delle anime nella Commedia.

Quello tra Dante e la Val di Bisenzio è un rapporto che si dipana tra leggenda e storia. Secondo le ricostruzioni, nell’inverno del 1285, mentre si trovava in viaggio verso Bologna, il Poeta trovò rifugio alla badia di San Salvatore a Vaiano, nella casa di un pastore, dopo esser stato rifiutato dai “Conti Rabbiosi”, gli Alberti appunto, alla Rocca di Cerbaia. Tutta la vicenda è stata recuperata attraverso il Codice Dantesco della Biblioteca dei Conti Clarecini de Dornpacher di Cividale del Friuli (Udine), oggi conservato nella Biblioteca Universitaria di Padova.

 

 

 

Associazione Nazionale Case della Memoria

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 87 case museo in 13 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana. 

In Toscana ci sono le abitazioni di: Giotto, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Francesco Guerrazzi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Piero Bargellini, Primo Conti, Leonetto Tintori e Elena Berruti, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Loris Jacopo Bononi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Elémire Zolla, Papa Clemente XII, Filadelfo e Nera Simi,Michelangelo Buonarroti, Giuseppe Garibaldi, Galileo Galilei, Giovanni Michelucci e il Cimitero di Porta a Pinti (cosiddetto Cimitero degli Inglesi), il Cimitero degli Allori a Firenze.

Inoltre fanno parte della rete le case in altre regioni d’Italia dedicate a: Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Giuseppe Verdi, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Maria Montessori, Enrico Caruso, Giorgio e Isa de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Enzo Ferrari, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Giorgio Morandi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson con Frank William Brangwyn e Daphne Phelps, Toti Scialoja e Gabriella Drudi, Gabriele D’Annunzio (il Vittoriale degli Italiani), Giacinto Scelsi, Giulio Turci, Secondo Casadei, Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, Marino Moretti, Augusto e Anna Maria Radicati, Mauro Giuliani, Carlo Mattioli, Sofia ed Emanuele Cacherano di Bricherasio, Michele De Napoli, Aurelio Saffi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, Francesco Messina, Francesco Baracca, Giovanni Verità, Ugo Tognazzi, Salvatore Quasimodo, Cosimo Della Ducata, Tullio Vietri, Rosario Livatino, Tonino Guerra, Giuseppe Puglisi, Giuseppe Berto, Vittorio Mazzucconi e la Casa della Memoria di Milano.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale, partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante" del Programma UNESCO "Memory of the World" (sottocomitato Educazione e Ricerca). Info: www.casedellamemoria.it

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